26 aprile 2011

The weight of choices

Avevo raggiunto la cima della montagna, senza danni, anzi. Avevo vissuto tutto quello per cui avevo inziato. E invece di scendere a marcia indietro soddisfatta, ho preso il rischio d'andare avanti, di scalare la vetta successiva.

Non avevo considerato che ciò avrebbe comportato scendere rapidamente da dov'ero per poi risalire piano piano. E la discesa è stata ripida e diretta. E ho perso tanto. Forse troppo.


Ma piano piano s'impara ad accettare le conseguenze delle nostre scelte.

Sperando siano quelle giuste, sperando di non rimpiangerle, sperando che i sacrifici di oggi, renderanno migliore il domani.

Intanto, per sopravvivere, si costruisce un muro intorno al cuore, mattone dopo mattore, per attutire l'impatto di tutto quello che crolla.


There's no bigger pain that being transparent to whom we love.

28 aprile 2010

Dottoressa, yes I am.

1° giorno da dottoressa.
E' sì. Dice mi son laureata. Incredibile eh? Eppure...
27 Aprile 2010. Va a vincere.
Vorrei poter riuscire a vincere tante altre battaglie della mia vita, ma per il momento assoporo questa agognata libertà provvisoria, e do' tempo al tempo.
C'è sempre una conclusione, in qualsiasi cosa, arriverà anche per quello.
Complimenti dottoressa,
I'm proud of you.



E di chi sarà il coraggio allora se non sarà il mio, se si spegne quella luce resto io,
di chi è la più profonda decisione, al di là dei sogni appesi a una canzone,
oggi riconosco il suono della voce di chi sono.
E mi fido di un passato carico di ingenuità
di chi va dallo stupore a un'altra età.
Perchè quando sembra tutto poco chiaro
se mi fermo alla ricerca di un pensiero
scopro in uno specchio il cielo
è la geografia del mio cammino.

Da me, torno da me, perchè ho imparato a farmi compagnia
dentro di me
rinasco e frego la malinconia.
Bella come non mi sono vista mai, io mai
Fianco a fianco al mio destino
scritto nelle righe della mano.

L'uragano che mi gira in torno sono solo io.
Vedo la speranza in fondo a quell'oblio.
Il difetto è l'esperienza che non ho ancora,
ma non me ne prendo cura,
non ho più paura.

22 aprile 2010

Isa, che s'ha a di' di decidersi?
E se così fosse, dov'è il problema?
Bisogna darsi le possibilità per decidere. Sempre. E allora fallo, datti una possibilità. Un briciolo di forza di carattere in più, un po' di ansia in meno, un menefreghismo pronunciato sul giudizio altrui. Ecco cosa ci vorrebbe.
Quando non lo conterrò più, farà il botto. Oh se lo farà.
E non so quanti resteranno in piedi dopo l'espolosione.
Ma so che quelli che lo faranno saranno quelli che vogliono il mio bene, e non il loro.
Intanto laureati va', poi l'estate t'aiuterà a decidere. Questa più che mai.

6 novembre 2009

I can't live without you anymore.

18 maggio 2009

2gennaio. 2 gennaio.
L'ultimo post è del D U E gennaio.
Direi che è molto esplicativa come cosa. E non certo perchè son poche le cose che avrei avuto da dire, tanto quanto perchè non riesca a dirle.

Ho paura.
Si diverte a saltellare qua e là. Cerco di snobbarla. Non serve un granchè.

Vorrei parlarne e non voglio. Vorrei agire e non agisco. Vorrei smuovermi ma resto ferma. Vivo senza vivere. Rido senza ridere. Piango senza piangere. E purtroppo, penso senza pensare.
Lo specchio della verità, è il mio cuscino prima di dormire, è il rumore fastidioso del silenzio.

Non piango più, si sono arrese pure loro. Aprò la bocca per urlare e non esce suono. Rimane soffocato. E uno, e due, e tre, e ancora un'altro, ed eccone arrivare ancora, come meteore e poi il vuoto. Smetto, mi arrendo con incredibile facilità. Puff. Le mani ancorate, il corpo pesante, la mente a cercare il sonno. Resisti. Almeno due buone ragioni. Me ne convinco. Fatica. Dormo. Ogni sera. Da mesi. Sto bene.

2 gennaio 2009

E quando tutto in te si muove, prendi il ritmo e stai al passo.

Già, non è facile
si chiama crescita,
si chiama impossessarsi di se stessi,
si chiama smetterla di prendersi in giro,
si chiama imparare a conoscerci
si chiama imparare ad accettarsi,
Accettarsi in tutto.

2008 andato, grande anno. Di sfiga ovvio, ma anche di soddisfazioni mai sperate, ad ogni livello. Cioè seconda cacchio! Chi l'avrebbe mai detto? Forse ho un cervello :M (sì che ce l'ho, e mi fa paura, viaggia veloce, più veloce di me). Ho acquisito un fratello, un gruppo di pazze maniache, una pétasse e nonostante la distanza, tanti bei rapporti continuano imperterriti, indistruggibili, come se fosse solo aria che separa. Se ami qualcuno, lo ritrovi dentro te stesso ovunque tu sia.
E quindi ringrazio tutto e tutti quelli che hanno contribuito a farmi crescere anche quest'anno, che mi sono stati vicino e che m'hanno riempito il cuore, lasciandosi amare.

Ecco la sfiga magari volesse fare un giro un po' altrove, io non m'offendo.

Confido in questo 2009. Comunque sia cominciato. Ero con le persone che tutto l'anno mi riempiono il cuore, che sia là o qua. E anche stasera, comunque vada sarà una gran sera.
E da domani si ricomincia...E vabbene così.
Confido in questo 2009, che non mi faccia perder nessuno per la strada, che ascolti le mie preghiere, perchè non ci fossero loro, non ci sarei neanch'io. Sono tutto. Dagli, ridagli,salute, gioia, soddisfazioni, felicità e denaro.
Confido in questo 2009, che non lasci dividere un nido, che con alti e bassi, nel bene e nel male, ha sempre resistito alle intemperie.
Confido in questo 2009, che mi porti amore, sotto qualsiasi forma.


E un ringraziamento speciale a me, sì a me, che anche quest'anno ce l'ha fatta, è arrivata in fondo, ed è pronta ad andare avanti.

18 dicembre 2008

19/12/08

SI GRAZIE SIGNOREEE
GLI ULTIMI DUE E SI FA FESTA SE DIO VOLE
GRAZIE.

SCLERO.

DIRITTO COMMERCIALE (che teoricamente mi garberebbe anche, peraltro) E COMMUNICAZIONE COMMERCIALE DI STO CAVOLO.

TUTTO ST
O COMMERCIALE MI STROPPIA, peraltro.
AMEN.










(l'Is
a sto semestre l'ha mandato letteramente a puttane in una sola settimana -.-)