31 maggio 2008

1 giugno

1 giugno
di ritorno dallo spettacolo, e hai fatto anche questa, alè, le figure di merda diventano internazionali.
Ma è stato facile, quasi più semplice, più spontaneo.
Un sorriso nel publico, e ti tremano le gambe.
Il bianco gli dona, decisamente.
Che fai? che farai? parlerai?
Non so ancora che rispondere a queste domande..
"Domani comincia la "guerra" " ottima scusa, per rimandarne le risposte.
Concentrazione zero.
Voglia di tornare a casa, voglia di restare, voglia di partire ancora più lontano.
Viva l'incoerenza e già che ci siamo viva l'ironia, sana e genuina.
Ti manca, cerchi ma non c'è, la senti stranamente inpresente, e ho la brutta sensazione che non ci sarà neanche un domani.
E i giorni passano, la marea cambia, e le persone con lei.
E più sei lontano, più le persone cambiano.
E te?
Ti fai travolgere.

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